MERCURIO IN SCORPIONE: IL “DETECTIVE”

Mercurio

MERCURIO IN SCORPIONE: IL “DETECTIVE”

Ciao a tutti! Come state? Da ieri Mercurio ha lasciato il segno della Bilancia ed è entrato in Scorpione, dove resterà fino al 9 dicembre. Un tempo eccezionalmente lungo per un pianeta che normalmente trascorre una ventina di giorni in ciascun segno. Dal 1 al 21 novembre, infatti, Mercurio ingranerà la retromarcia e darà luogo al terzo ed ultimo moto retrogrado di quest’anno. 

Vorrei dedicargli qualche riflessione, perché i transiti in Scorpione spingono sempre ad una certa introspezione. A maggior ragione poi se, come in questo caso, sono accentuati dalla retrogradazione. Vediamo innanzitutto come si comporta Mercurio in Scorpione, sia in transito che nel tema di nascita. 

Come ormai saprete benissimo, in termini generali ciascun pianeta rappresenta una determinata “funzione”, mentre il segno che lo ospita indica sempre il “modo” (le qualità, le caratteristiche) in cui quella determinata funzione si esprime. A Mercurio è affidato, in un certo senso, il “ministero della comunicazione”: la sua funzione è sovrintendere il pensiero, la parola e tutti i processi cognitivi (ragionamento, apprendimento). In altre parole, la sua posizione nel tema di nascita descrive il modo in cui parliamo, pensiamo, raccogliamo idee, esprimiamo pareri, e così via. Mentre il suo transito in un determinato segno influenza proprio l’area della comunicazione con gli altri.

In questo caso, transita in Scorpione, che per certi versi potrebbe essere definiti il segno della verità. La “missione” astrologica dello Scorpione, infatti, è cercare di andare oltre la superficie per capire come stiano le cose più nel profondo. Passa al setaccio la realtà (ciò che vede, sente, incontra) per arrivare all’essenza di una verità più alta. Ecco perché tende in maniera spontanea a mettere in dubbio, a verificare, ad andare a fondo delle situazioni. Perché sa perfettamente che niente è come sembra, che l’apparenza delle cose è solo la punta di un iceberg, e per comprenderne realmente l’essenza bisogna scavare di più. A costo di apparire “malfidato”, non prende nulla per buono senza averlo verificato personalmente.

Il suo punto di vista rappresenta senz’altro un estremo, non è detto che ci sia del marcio ovunque. Ma a pensar male, spesso ci si indovina e questo uno Scorpione (o chi ha Mercurio in Scorpione nel tema di nascita) lo sa benissimo. E lo stesso vale (come vedremo quando parleremo la prossima settimana di Venere in Scorpione) sul fronte dei rapporti interpersonali. Anche qui, la vera “partita” di gioca in profondità: detesta le convenzioni, i convenevoli, le cose detto o fatte “tanto per”. O tutto, o niente. E proprio per questo, ci mette tempo a dare fiducia, e difficilmente la recupera se si sente tradito. 

Queste qualità, questa spinta alla costante ricerca di verità per le prossime settimane daranno un diverso colore a tutte le funzioni espresse da Mercurio, prime tra tutte il pensiero, il dialogo e la comunicazione. Tutti i nostri processi mentali e comunicativi diventano più profondi, penetranti e attenti a ciò che abbiamo intorno. Siamo più inclini a dubitare, verificare, toccare con mano. Diventiamo tutti più attenti a ciò che abbiamo intorno. E’ come se sviluppassimo un orecchio più sensibile, pronto a cogliere la nota stonata in un accordo, quel piccolo dettaglio “che non torna” o che insospettisce. E questo perché Mercurio in Scorpione significa, né più né meno, potere dell’intuizione. Accende piccoli o grandi campanelli di comprensione (non voglio dire di “allarme”, perché suona male) che ci suggeriscono come potrebbero stare le cose al di là di come appaiono.
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