URANO IN ARIETE PER TORO, LEONE, SCORPIONE E ACQUARIO

E in qualche modo Urano, che rappresenta l’energia prorompente del “fulmine” (spesso a ciel sereno) ha in molti casi scombinato dogmi e certezze dei segni “fissi” nell’ultimo anno. Difficile dire esattamente in che ambito, perché le rivoluzioni di Urano sono come pettini a denti stretti: si fermano lì dove trovano un nodo. Ma a largo raggio potremmo dire che per il Toro le “sorprese” hanno riguardato soprattutto l’immagine che molti avevano di se stessi e che davano all’esterno. Molti Tori hanno tirato fuori lati inediti del loro carattere e del loro talento e tutto d’un tratto si sono sentiti stretti nel perimetro delle “solite cose”. Per il Leone, molte “sorprese” (e nodi da sciogliere) hanno riguardato la famiglia o più in generale il rapporto con le “radici”: la casa, l’azienda di sempre, la città in cui vivere. Per lo Scorpione, Urano ha agito soprattutto nella sfera dei rapporti a due, evidenziando in alcuni casi che certi equilibri di coppia avevano bisogno di un aggiornamento. O che, in maniera ancor più profonda, era proprio il rapporto con la sfera affettiva che richiedeva una revisione. Per l’Acquario, invece, Urano ha toccato la sfera delle responsabilità, sul lavoro ma ancor prima nella gestione della propria vita adulta. Gli ha insegnato a prendere di petto i problemi nel momento in cui si presentano senza rimandare troppo. 

Ma in situazioni di questo tipo l’effetto di un pianeta davvero opera a larghissimo raggio. Diciamo che Urano si è soffermato se e dove ha trovato delle situazioni che andavano viste, gestite e affrontare per liberarsi di un problema, di un fardello, di una paura che non permetteva di essere più liberi. Adesso che il Prometeo dello Zodiaco lascia il cielo dei segni fissi, si apre un periodo che permette di rimboccarsi le maniche ed intervenire là dove Urano ha messo in luce una necessità di intervento. Sono questioni che non spariscono con un colpo di spugna, ma con le quali ci si comincia a misurare in maniera più forte, decisa e matura. In molti casi, alla loro base c’è stata una qualche forma di paura che ha tenuto bloccati. Una paura che adesso Urano aiuta a superare. Bisogna cogliere l’onda di coraggio e di maggiore determinazione che d’ora in poi infonde nel cielo di questi segni ed agire. Ricordo che Urano tornerà in questa posizione a marzo e ci resterà a lungo, fino al 2026. Ma credo che questo suo “minuetto” iniziale, questo suo capolino in Toro (con Giove opposto) e questo suo rientro in Ariete rappresentino un cardine cruciale per i segni Fissi. Sei mesi che hanno mostrato con maggiore chiarezza ciò che richiedeva di intervenire (chiamiamolo il “semestre dei problemi”) seguiti da quattro mesi che forniscono l’occasione e la spinta giusta per venirne fuori (chiamiamolo il “quadrimestre delle soluzioni”). Si sa che ogni viaggio (anche il più lungo) comincia con con un piccolo passo. E si sa che quel primo passo è il più importante ma anche il più difficile di tutti, perché segna il passaggio dalla stasi al movimento, da OFF ad ON. Ecco dove stanno i segni fissi: a quel primo passo verso le soluzioni. Proprio oggi, mercoledì 7 novembre, con la Luna Nuova in Scorpione, con Urano (ieri) e Giove (domani) fuori dalle rispettive “ostilità”, è il momento giusto per girare quell’interruttore e muovere quel primo passo. Il resto seguirà, sempre più facile e via via meno faticoso. 

Firmato da un segno fisso con ascendente fisso! 🙂
Con amore,
xxx
S*



 
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