LA SESTA NOTTE: I GEMELLI

I GEMELLI, L’ARCHETIPO DELLA COMUNICAZIONE

Ciao a tutti! Siamo giunti alla Sesta notte, dedicata all’Archetipo dei Gemelli, i grandi “comunicatori” dello Zodiaco. Inizierei proprio dalla splendida immagine astratta di Michael Meyer che rende perfettamente il senso dell’insegnamento di qiesto segno. Sullo sfondo abbiamo il verde della Terra e della materia, ordinata in quadratini. 

Gemelli MeyerA sovrastare questa “materia”, due rettangoli che segnano evidentemente l’Alto e il Basso (“Come in Cielo, così in Terra”). E’ curioso notare che i due rettangoli sono composti di 6 quadratini ciascuno, per un totale di 12 quadratini. La base 12 – come già dicevo parlando dell’Archetipo dell’Acquario – sembrerebbe essere la costante naturale per eccellenza: 12 mesi, 12 segni zodiacali, 12 note musicali, 12 apostoli… il 12 rappresenta un ciclo completo. Il numero 13, in questo senso, esce dal ciclo e rappresenta il “Primo passo” di un ciclo superiore, e forse è per questo che spaventa e inquieta in quasi tutte le culture occidentali. Il 13 sarebbe così una sorta di apostrofo, una virgola evolutiva che trasforma il cerchio in spirale elevandolo verso un cerchio superiore. O scendendo verso un cerchio di raggio inferiore. 

I due rettangoli sono legati da due triangoli direzionali, uno bianco e uno nero. È la scomposizione della materia nei due opposti poli: positivo e negativo, maschile e femminile, Yin e Yang. Questo continuo “ping pong” tra estremi racchiude la natura dei Gemelli, così veloci, interattivi, in grado di assorbire e rielaborare immediatamente gli input che giungono dall’ambiente circostante. Mille sono gli esempi che la quotidianità ci offre del “movimento” che nasce proprio dall’esistenza dei poli estremi. Dai vasi comunicanti al funzionamento della corrente elettrica e delle batterie. Ma anche io continuo alternarsi di giorno e notte, di luce e ombra, di manifestazione e non-manifestazione. Per giungere poi al nostro funzionamento cerebrale: se potessimo vedere il movimento dei nostri neuroni, probabilmente ci apparirebbe come un complicatissimo flipper dove le palline si muovono senza sosta da un lato all’altro del campo di gioco.  

E’ un segno governato da Mercurio, non a caso messaggero degli dei, insignito dell’esclusiva prerogativa di potersi liberamente muovere tra diversi regni (Olimpo e Ade passando per la terra dei mortali), che – guarda caso – simboleggiano proprio Luce (l’Olimpo) ed Ombra (l’Ade). I Gemelli trasformano il movimento in direzione e la direzione in vita. Talvolta si dice che siano un segno “doppio”, non perché come a volte erroneamente si afferma hanno una “doppia faccia”, ma perché riescono a far dialogare gli estremi di ciascuna polarità naturale e a trasformare la tensione delle opposizioni in “movimento di vita”.

Meditiamo quindi oggi sul principio “Gemelli” che c’è in ognuno di noi. Non solamente i nati sotto questo segno solare, perché ciascuno di noi ha almeno un elemento del proprio tema natale in Gemelli (un pianeta, un angolo o la cuspide di una casa). Ognuno di noi ha questo principio dinamico di integrazione degli estremi, che si esprime principalmente nello studio e nell’apprendimento empirico dall’esperienza della realtà circostante. Si esprime poi nella capacità di rielaborare questa “esperienza” e restituirla agli altri, e diviene Comunicazione.

ESPERIENZA -> APPRENDIMENTO -> RIELABORAZIONE -> COMUNICAZIONE.

Questi i “momenti” fondamentali dell’Archetipo dei Gemelli. E’ l’Archetipo dell’intelligenza empirica e della comunicazione che è in ciascuno di noi, il cui compito è di raccogliere informazioni, elaborarle e di farle circolare. E – non a caso – il segno dei Gemelli coincide con il mese di Giugno, il mese del vento e dei pollini… chi è allergico lo ricorderà con terrore, ma è proprio la fase dell’anno che consente al principio creativo contenuto nel polline di giungere più lontano possibile.

Pensate a che capolavoro di poesia simbolica è lo Zodiaco: siamo al terzo “passo”. Dopo l’iniziativa dell’Ariete (il primo passo) e la capacità di trasformare idee e ispirazioni in opere concrete del Toro (il secondo passo), il passo successivo è comunicare, trasmettere agli altri idee e ispirazioni, scambiare punti di vista se non addirittura il frutto dei proprio sforzi produttivi: non a caso i Gemelli rappresentano anche il commercio, il baratto, le trattative e tutto ciò che pone le basi per un’economia basata sullo scambio. 

Questa notte meditiamo sulla nostra capacità di tradurre in pensiero e poi in parole le nostre istanze interiori. Su tutte le volte in cui ci  ci riusciamo perfettamente, ma anche su quelle in cui ci sembra di parlare una lingua misteriosa e incomprensibile, un idioma che solo noi riusciamo a decifrare. Meditiamo sulla “grande sfida” di mettere a terra un’idea che nella nostra mente sembra magari così brillante ma che poi, su carta, assume contorni più sfocati. Ma meditiamo anche sulla nostra capacità di osservare e tradurre i dati di realtà in esperienze, evitando così di ripetere certi errori.

Buona notte dei Gemelli a tutti!
Con amore,
xxx
S*

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