DEDICATO CON AMORE AL #TEAM-BILANCIA

E se ci fai caso, è dall’inizio di quest’anno che senti come una turbolenza dentro, perché stai scaldando i motori. Ti stai avviando a larghi passi verso questo importante “debutto”. E questo tuo desiderio di prendere la porta e andare via (metaforicamente parlando, ma non solo), di puntare su te stessa darà parecchio filo da torcere a chi è abituato a vederti sempre là, fedele ed affidabile. Perché se c’è un errore madornale in questo periodo è proprio dare per scontata una Bilancia. Potrebbe prendere infatti decisioni, compiere scelte e fare passi – assolutamente inattesi – che vanno verso la propria realizzazione. So perfettamente che in questo momento queste due forze dentro di te si danno ancora battaglia dentro di te. Ma so anche che finirai per scavalcare questo perimetro di sicurezze che dipendono dagli altri, ed imboccare la via che dalle quinte porta dritta sul proscenio dell’espressione personale. 

Tra l’altro, la vita è un curioso gioco di forze simbolico, e proprio mentre vorresti puntare di più su te stesso, potrebbero esserci questioni legate alla famiglia, ai soldi, alla casa, ad un immobile che non si riesce a vendere che ti tengono ancorato dove sei. Che ti spingono a tornare sui tuoi passi, a valutare meglio un cambiamento. In realtà proprio tu, che sei il segno dell’equilibrio, dovresti capire che queste due forze non sono antitetiche. Il fatto di occuparsi delle proprie “radici” non significa infatti di dover trascurare le “fronde” delle proprie aspirazioni individuali. Si tratta solo di trovare il giusto equilibrio tra di loro, perché entrambe sono indispensabili alla creazione del tuo equilibrio.

Prendi ad esempio i pianeti del sistema solare. La loro orbita intorno al Sole rappresenta il risultato di due forze contrapposte, quella del pianeta che tende ad allontanarsi, e quello del Sole che lo tiene attaccato a sé. Se prevalesse la forza attrattiva del Sole, il pianeta finirebbe per esserne inglobato. E per certi versi, è ciò che è accaduto alla Bilancia negli anni scorsi: essere fagocitata nell’orbita di qualcun altro. Ma se, al contrario, prevalesse la forza centrifuga, il pianeta potrebbe sì “liberarsi”, ma finirebbe a vagare in un universo privo di direzione e di riferimenti. Queste due forze trovano un loro giusto punto di equilibrio, si combinano in modo armonico creando un’orbita di interdipendenza e, quindi, un movimento equilibrato, direzionato, costruttivo.

Un equilibrio simile a quello che stai costruendo dentro di te. Che potrebbe portare alcuni ad inserirsi nell’orbita lavorativa di qualcun altro per garantire una continuità alle entrate economiche, ma contemporaneamente a coltivare le proprie aspirazioni, a sperimentarsi in nuovi contesti e a costruire una propria orbita indipendente. In modo tale che quando arriverà il momento di muovere un passo più autonomo, non sarà un salto nel vuoto, ma la logica conclusione di un percorso di indipendenza ben costruito. Non è un pianeta che si sgancia e si “perde”, ma un pianeta che lavora per “allargare” la propria orbita intorno al Sole.

In campo affettivo questo significa che se nella tua relazione è l’altro a rappresentare il centro del sistema, la soluzione non è necessariamente rompere la relazione (eccesso di forza centrifuga). Anche perché, in questo caso, la stessa situazione rischierebbe poi di ripresentarsi con un partner successivo. La soluzione piuttosto è tirar fuori le proprie esigenze, stabilire le proprie regole, mettersi di più al centro della vita di coppia.  Se le cose dell’altro (la sua carriera, le sue ambizioni, le sue esigenze) vengono sempre prima, devi sforzarti di invertire rotta e trovare un giusto equilibrio nel quale siano valorizzate le aspirazioni di entrambi. Devi aprire la bocca e chiedere, senza aspettarti che sia l’altro a farsi interprete dei tuoi bisogni.  (continua)