MARTE IN SCORPIONE

Marte

MARTE IN SCORPIONE
(dal 19 novembre al 4 gennaio)
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Ciao a tutti! Come state? Ieri(19 novembre) Marte ha lasciato il segno della Bilancia, dove transitava dal 5 ottobre, ed è entrato in Scorpione, dove resterà fino al 4 gennaio accompagnandoci nel cielo del prossimo anno! E cominciamo subito dicendo che Marte in Scorpione si trova per certi versi “a casa propria”, perché lo Scorpione è uno dei due segni governati da Marte. L’altro naturalmente è l’Ariete, e questa affinità con Marte li rende per certi versi i “guerrieri dello Zodiaco”. Guerrieri però con uno “stile di combattimento” molto diverso l’uno dall’altro, e vale la pena di parlarne perché ci dà l’idea della diversa espressione del pianeta rosso nell’uno e nell’altro segno.

L’Ariete è il guerriero che si butta nella mischia come se non ci fosse un domani, come se non avesse nulla da perdere. E’ impulsivo, non ha peli sulla lingua, si lancia a capofitto nelle novità senza lasciarsi frenare dal timore di non essere pronto. Ha quel desiderio di conquista tipico dei bambini, del tutto immune dalla paura della sconfitta e del fallimento. Quel misto di incoscienza e desiderio di novità che, allargando il discorso, rende l’Ariete un vero pioniere, l’apripista dello Zodiaco.

Lo Scorpione, invece, ha un Marte di polarità inversa. Il suo modo di “combattere” (e prima ancora di “agire”) e meno impulsivo e più misurato. Lo Scorpione osserva, agisce senza dare troppo nell’occhio, senza esporsi prima che sia il momento giusto, quando sa di avere in mano la mossa vincente e di poter mettere sotto scacco l’avversario. Per certi versi, è un Marte più “difensivo”, che tende a reagire con forza nel momento in cui qualcuno supera una linea, invade uno spazio, minaccia una sicurezza. Al contrario, quello in Ariete è un Marte che gioca in attacco, punta dritto alla porta avversaria fino al punto di diventare a volte anche un po’ “attaccabrighe”. 

Naturalmente occorre allargare il discorso perché Marte non è solo il pianeta della “guerra” (anche se in molti casi è il nume tutelare delle nostre “battaglie” personali) ma è ancor prima il pianeta dell’azione e dell’affermazione personale. Rappresenta il modo in cui raccogliamo l’impulso progettuale del Sole e lo traduciamo in una determinata linea d’azione, necessario a metterlo in atto. Rappresenta il modo in cui ci facciamo strada nella vita, cercando di raggiungere i nostri obiettivi. E naturalmente rappresenta anche il modo in cui “rispondiamo” alle persone e alle circostanza che tentano di sbarrarci la strada.  

Ecco quindi che il passaggio di Marte da un segno al successivo marca un cambiamento nell’agire e nelle strategie operative un po’ per tutto lo Zodiaco. In Bilancia nelle scorse settimane aveva una corda più diplomatica, mirata a trovare un punto d’incontro, di ricomporre posizioni divergenti senza arrivare allo scontro o al punto di rottura. Il primo effetto del passaggio in Scorpione è proprio quello di rendere alcune questioni non più “compromissibili”. Se con le “buone” non siamo riusciti a raggiungere un accordo, Marte in Scorpione spinge ad essere più incisivi. A darci dentro in maniera più energica, a smuovere le acque, insistere, fino ad arrivare a ad un aut aut. Naturalmente lo fa alla maniera dello Scorpione, studiando con cura le proprie mosse, chiedendo quando sa di meritare una risposta affermativa. Senza scoprire le proprie carte troppo presto, ma attendendo il momento giusto per segnare un punto a proprio favore. 

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